lunedì 24 novembre 2008

IL TEMPO PASSA INFRETTA

Avrei
voluto avere vent’anni in meno ma, non posso.
Il tempo passa come il vento senza fermarsi un istante.
Sfiorandoti il viso e ti ritrovi in un’altra dimensione.
Pensando alla tua giovinezza.
Il tempo passa in fretta senza acc
orgerti di nulla e guardandoti
allo specchio ti ritrovi con quale ruga in più.
Il tempo e amaro ed aspro
senza un fiore per amare,
se eviti non vivi:lascia scorrere il fiume verso l’oceano,
nessuno lo può fermare come nessuno può fermare il tempo.
Nel tempo un vuoto si formò dentro di me che neanche
Tutta l’acqua dell’oceano può colmare:Parole di tristezza
Che mi portano alla solitudine triste e amara che mi trascina
Come un granello di sabbia in un
fiume in piena nel profondo
Dell’oceano senza via d’uscita.
Solitudine lascia i miei pensieri liberi d’amare!...
Antonio Cistaro

sabato 27 settembre 2008

UN CUORE DI FOGLIE

Un cuore di foglie
Tu che parli d'amore,giochi con i sentimenti altrui.
Ama il tuo amor,non andartene via c'è un cuore
che batte per te:All'infinito.
Ama e sarai amata,ma,tu che cuor non ai
abbandonati fra le mie braccia e il sogno
più bello ti accoglierà indenzamente.
Non sfogliare il cuore di foglie lasciandolo trasportare
dal vento nell'os
curità della notte,
non trasformare il tuo cuore in un cuore
di foglie.

giovedì 18 settembre 2008

VORREI AMARTI

Vorrei amarti ma tu non sei vicino a me,



Il mio pensiero vaga fra le nuvole in’utilmente.
Immaginandomi la tua grazia di donna. Splendida
Come una stella che brilla nell’universo: Pulsando.
La tua immagine nei miei pensieri, mi aiuterà a dipingere la stella
più bella dell’universo. Vorrei amarti ma, tu non sei vicino a me.
Come farò se le mie mani non possono più toccare
il tuo bel viso limpido e profumato
come petali di rose? Amor mio lontano ritorna che il mio
cuor di gioia voglio riempire.


lunedì 11 agosto 2008

IL VOLO DEI GABBIANI


Navigando per mesi e anni
Nei mari di tutto il mondo
Ho sfidato il tempo e le tempeste,
Ammirando paese e razze di ogni
Continente. Ora son molto stanco
E fra le mie labbra ancora assaporo
Il sale del mare, tutto questo
Non mi rammarica, ho un ricordo dei gabbiani.
Che planavano nel cielo sopra di me,
facendomi compagnia.
Adesso son vecchio e stanco e voglio morire.
Fra questa isoletta del faro a guardare
Il volo dei gabbiani.
Antonio Cistaro

mercoledì 14 maggio 2008

L'ALBA


Ho creduto in un mondo dove non esiste l’alba
sapendo di non avere scelta ed proseguire il mio cammino
Finalmente dopo molti anni di sofferenza in una notte triste e buia
apro gli occhi e ho visto l’alba apparire,
il giorno più bello della mia vita.
La speranza e l’ultima a morire c’è sempre un’alba in arrivo
anche per tè, abbia fede.
Trascorrere il tempo, le giornate le ore nell’oscurità,
segnato da un destino crudele che mi ha tenuto prigioniero
negandomi la gioia di vivere e di realizzarmi nella vita.

Amor mio, abbandonati fra le mie braccia,chiudi gli occhi,
il sogno più bello ti accoglierà,indenzamente.





martedì 11 marzo 2008

LA PRIMAVERA


E arrivata con il vestito di mille colori.
Il profumo di vari fiori che si sprigiona nell’aria.
Sfiorando i pensieri di ognuno di noi:

E risvegliando gli amori e i sentimenti perduti.
La festosa Gioconda è arrivata, portandoci le viole e fiori di tanti colori.
La gioia e l’armonia dei bambini che giocano nel campo in fior.
E primavera! Sbocciano gli amori e le viole portandone un mazzetto.
Al mio amor appena nato.

venerdì 18 gennaio 2008

LA MIA ANIMA



La mia anima

La mia anima oggi e triste e amara

Da un tempo, che ti ho perduta

ormai nulla può placarla,

il tempo passa inutilmente senza di te

e come se non vivesse più.

Come e amara questa vita senza te,

di non poterti più accarezzarti la tua morbida pelle

Profumata come una rosa di maggio.

Per questo parlo cosi,che oggi la mia anima

e triste e vaga tra i silenzi della notte inutilmente,

e nell’ingenuità della notte mi domando:

Chi sono io per stare cosi male senza

un fiore della mia vita?

Antonio Cistaro

giovedì 3 gennaio 2008

VORREI AMARTI



VORREI AMARTI
Vorrei spogliarti con le mie mani ma non o il coraggio,
Vorrei baciarti le tue labbra come un petalo di rosa
Bagnato dalla rugiada mattiniera,
ma non posso, il mio cuore salterebbe ogni ostacolo.
Ecco perche parlo cosi,che son solo,e
E la solitudine mi racchiude dentro una stanza tombale,
Lo sguardo nell’oscurità travede il morbido letto
In cui io dormo Immaginandomi d’accarezzarti i tuoi morbidi capelli.
Non credevo tanto che la solitudine fosse cosi amara.
Anche il cuscino mi guarda nell’oscurità con disprezzo,
perché son solo.Antonio Cistaro