TRISTEZZA

Mi affaccio alla finestra,travedo tra i vetri annebbiati la pioggia,
che picchia sulle tegole delle case. E un passerotto infreddolito in cerca di cibo, con un’aria impaurita e triste, si avvicina sul davanzale.
In lontananza una nebbia grigia copre il paesaggio; ho che tristezza?

Non vedo nulla , mi piange il cuor. Intorno tutto tace, un silenzio tombale si sprigiona nell’aria, il passerotto sul davanzale con un squittir si alza in volo, e se ne va.Ho! Che tristezza. La pioggia continua a cadere
bagnando i petali di rose e gli alberi in fior. Al calar della sera

il mando di nebbia grigia
si levò; e un raggio di sole riapparve nel cielo, asciugando le lacrime ai petali di rose.

Cistaro Antonio

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